Spiagge libere – Aree escluse

Le disposizioni del Piano non trovano applicazione sulle aree che, pur rientrando nel Demanio Marittimo, sono escluse dalla competenza regionale/comunale e precisamente:

– le Aree Demaniali Marittime escluse dalla delega alle regioni ai sensi del DPCM 21.12.1995 relativo alla “Identificazione delle Aree Demaniali Marittime escluse dalla delega alle regioni ai sensi dell’art. 59 del DPR n. 616 del 24.07.1977” e del Decreto Legislativo n. 85 del 28.05.2010 “Attribuzione a Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni di un loro patrimonio, ai sensi dell’art. 19 della Legge 5 maggio 2009 n. 42.”

Ricognizione delle aree di Demanio Marittimo escluse, ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo n. 85/2010, comprensive degli immobili in uso per comprovate ed effettive finalità istituzionali a tutte le Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, agli enti pubblici destinatari di beni immobili dello Stato in uso governativo ed alle Agenzie di cui al Decreto Legislativo 30 luglio 1999 n. 300 e successive modificazioni

15. In queste tavole troverai tutte le spiagge libere presenti allo stato attuale sul litorale romano. Come puoi vedere queste sono dislocate sulla linea di costa in modo disomogeneo in quanto non risulta una equilibrata alternanza con gli stabilimenti balneari. Nella tavola che stai osservando puoi vedere sette spiagge libere, compresa quella molto ampia di Ostia Ponente e una spiaggia libera – quella di colore arancione – esclusa dalle deleghe della Regione Lazio. Roma Capitale non può regolamentare le aree demaniali che non sono di sua competenza. Nelle prossime tavole ci sarà un approfondimento su questa tipologia di area demaniale.

16. Le spiagge che rientrano in questa fattispecie sono diciotto e la tavola che stai osservando contiene tre spiagge libere e quattro spiagge militari che risultano escluse – come specificato in precedenza – dalle deleghe della Regione Lazio. Sostanzialmente le disposizioni del Piano non trovano applicazione sulle aree che, pur rientrando nel Demanio Marittimo, sono escluse dalla competenza regionale e comunale e precisamente dalle tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico – ricreative ammesse dal Regolamento. Dovranno restare escluse quelle con destinazione ad unità abitative e/o residenziali, ivi compresi consorzi, residence, strutture ricettive o resort di qualsiasi genere. Nella fattispecie il piano non tratta le 70 concessioni demaniali francobollo del complesso residenziale denominato Maresole. In questa tavola puoi osservare la spiaggia del Presidente della Repubblica anche essa esclusa dal Piano in questione.

17. Questo è il settore settore naturalistico – Ambito 11 ‐ Castelporziano – Litoranea dove sono riservate tipologie di utilizzazione che, tenuto conto del pregio ambientale e paesaggistico delle aree naturali limitrofe, delle quali l’arenile costituisce parte integrante e il naturale prolungamento verso il mare, sono finalizzate alla tutela e valorizzazione di tale patrimonio. Nello specifico, per quanto riguarda la tipologia di utilizzazione sono ammesse attività ricreative riconducibili alla balneazione nonché l’osservazione naturalistica, scientifica e/o didattica.
Parliamo della spiaggia donata dal Presidente della Repubblica, per uso pubblico, ai romani nel 1965. La spiaggia è lunga 2,150 m nella fascia costiera del fronte mare, è quella destinata alla pubblica fruizione, nel rispetto dei limiti di salvaguardia ambientale e paesaggistica. Gli atti di gara relativi, oltre all’erogazione dei servizi connessi alla balneazione dovranno prevedere la realizzazione di idonei servizi igienici (con relativi scarichi), di spogliatoi per bagnanti e personale di spiaggia, di punti di ristoro e di locali adibiti a deposito per noleggio delle attrezzature balneari come ombrelloni, lettini, sdraio per una Superficie Utile Lorda complessiva molto bassa e non superiore a mq 2.000.

18. L’Ambito 12 e quello di Capocotta sempre sulla Litoranea, che risulta caratterizzato da una particolare configurazione, essendo costituito da una parte dunale di proprietà capitolina sottoposta a stringenti vincoli di tutela ambientale e paesaggistica. La spiaggia è destinata esclusivamente alla pubblica fruizione e su questa sono assicurati i servizi connessi alla balneazione. Qui sono ammesse strutture, purché compatibili con il contesto ambientale, adibite a punto di ristoro, con annessi servizi igienici e spogliatoio, magazzino e ricovero attrezzature da spiaggia che potranno essere noleggiate all’utenza. I concessionari dovranno assumersi l’onere dei servizi per la pulizia della spiaggia adiacente il sistema dunale, l’assistenza alla balneazione, la manutenzione dei manufatti in concessione di occupazione, dei servizi igienici e la tutela del sistema dunale. L’Ambito, oggetto di apposita ed unica Concessione Demaniale Marittima, prevede una porzione della spiaggia libera destinata alla pratica naturista.