Ambiti di riqualificazione

Il presente Regolamento individua, all’interno dei quattro Settori di cui all’art. 5, specifici Ambiti di Riqualificazione in considerazione delle relazioni fisiche, morfologiche e relazionali, nonché del contesto territoriale e paesaggistico con cui si confrontano o in cui sono inseriti.

All’interno dei Settori si articolano i seguenti Ambiti:


Settore Foce del Tevere
Ambito 1 – Idroscalo
Ambito 2 – Porto

Settore urbano
Ambito 3 – Passeggiata al porto – Lungomare duca degli Abruzzi
Ambito 4 – Colonie marine – Lungomare Paolo Toscanelli
Ambito 5 – Pontile di piazza dei Ravennati – Lungomare Paolo Toscanelli
Ambito 6 – Giardini di piazzale Magellano – Lungomare Duilio

Settore ricreativo Sportivo-naturalistico
Ambito 7 – Canale dei Pescatori lungomare Duilio – Lungomare Lutazio Catulo
Ambito 8 – Rotonda – Cristoforo Colombo – lungomare Lutazio Catulo – Lungomore Amerigo Vespucci
Ambito 9 – Parco di Castel Fusano – Cristoforo Colombo – Litoranea – viale Amerigo Vespucci
Ambito 10 – Parco dl Castel Fusano – Villa di Plinio – Litoranea – Viale Amerigo Vespucci

Settore naturalistico
Ambito 11 – Castelporziario – litoranea

Ambito 12 – Capocotta -Litoranea

7. Ora entriamo negli Ambiti e quello che vedi davanti a te è il numero 3 – Passeggiata al porto ‐ lungomare Duca degli Abruzzi. Siamo nel settore Urbano. Questa area demaniale è caratterizzata attualmente dalla prevalente fruizione libera della spiaggia, lungomare a visuale aperta e battigia soggetta a modifiche costanti della linea di costa. Il lungomare si imposta su un originario impianto urbano di fondazione con una pianificazione modificata con destinazione ad edilizia residenziale pubblica. Questa sarà tutta spiaggia libera attrezzata dove potrai affittare attrezzature balneari o posizionare quelle di tua proprietà. Come puoi vedere sono stati individuati quattro assi con valenza morfologica proprio nelle vie principali che arrivano sul lungomare dall’interno della città. Sull’arenile sarà consentito posizionare chioschi modulari in legno per i servizi di somministrazione di alimenti e bevande. In fase di valutazione dei progetti presentati dai partecipanti al bando pubblico verranno valutati i progetti in base alle migliorie e ai servizi offerti dal proponente per rendere questi luoghi accoglienti e sicuri. Saranno permesse, dunque, attività sportive con strutture rimovibili per gli sport caratteristici della spiaggia. Come potete osservare i logotipi indicano che una parte di arenile sarà dedicata ad una spiaggia attrezzata per l’accoglienza degli animali da compagnia, ad attività ricreative, culturali, sociali didattiche e ai campi scuola.

8. Questo è l’Ambito 4 – Colonie Marine ‐ lungomare Paolo Toscanelli – un’area caratterizzata da un impianto urbano di fondazione, realizzato negli anni ’20 ‐’30. Siamo in pieno Settore Urbano che è riservato a tipologie di utilizzazione dell’arenile per finalità turistico‐ricreative prevalentemente connesse al tessuto urbano che, migliorando il rapporto tra città e mare, favoriscano la fruibilità dell’arenili come spazio pubblico durante l’arco dell’anno. In questa zona si trovano le ex Colonie Marine, come puoi notare verranno recuperate alcune aree per destinarle a spiagge libere mentre dove trovi il tratteggio arancione è prevista l’eliminazione di molti elementi separatori che impediscono la vista del mare. In quest’area è presente la Spiaggia degli Sposi per la celebrazione delle unioni civili sull’arenile. In questo ambito vengono individuate alcune assialità diversificate e vengono preservati solo gli edifici dell’ex Ufficio Tecnico e parte dell’edificio che risiede nello stabilimento balneare Italia. Essendo gli indici di edificabilità scelti dall’amministrazione molto bassi e in combinato disposto con l’obbligo di riservare più del 50% degli arenili a spiaggia libera, nonché di non scendere sotto il 35% di visibilità del mare in corrispondenza della linea stradale e per ogni singolo ambito, saranno previsti numerosi abbattimenti di strutture di facile e difficile rimozione.

9. Ti trovi nell’ Ambito 5 ‐ Pontile di piazza dei Ravennati ‐ lungomare Paolo Toscanelli. L’area è caratterizzata dall’arenile “storico” che originariamente negli anni 20 ospitava gli stabilimenti in legno. Siamo nel pieno del così detto lungomuro. All’interno delle tavole puoi osservare in modo lineare i tratteggi arancione che definiscono l’eliminazione o la sostituzione delle barriere divisorie come muri, inferriate ed edifici che ostacolano la visibilità del mare – questi tratteggi li ritroverai per un totale di circa sei chilometri lineari. Questi elementi divisori vengono sostituiti da cinque terrazze panoramiche ovvero elementi utili a valorizzare gli affacci. Sono punti dove ci si può fermare e ammirare le bellezze del mare. Come vedi intorno al Pontile di Ostia è stata recuperata un’intera spiaggia libera, tratto completamente accessibile. Qui troviamo sei assialità e varchi con valenza morfologica e un varco indicativo. Vengono considerati edifici da conservare solo alcune parti di cinque edifici di valore testimoniale e uno di valore storico. Per quanto riguarda le utenze specifiche sono previsti alcuni stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate, esercizi di ristorazione e in questo specifico ambito si potranno organizzare manifestazioni ed eventi.

10. Ora passiamo all’Ambito 6 ‐ Giardini piazzale Magellano ‐ lungomare Duilio. Questa zona è caratterizzata dalla presenza degli stabilimenti di valore architettonico. L’arenile era originariamente ad uso di “stabilimenti signorili” riferibili ai concorsi degli anni ’30. Come puoi osservare anche in questo tratto si prevede l’eliminazione di barriere divisorie e la sostituzione di muri e cemento con terrazze panoramiche. Qui sono presenti tre assialità morfologiche, due varchi con valenza architettonica e relazione con il contesto storico, tre edifici di valore storico segnati con il colore blu e uno con valore testimoniale di colore celeste. Gli edifici di colore grigio sono classificati come strutture non riconosciute e per cui possono essere oggetto di abbattimento. Tutte le strutture riconosciute di valore in modo verticale, sono circondate da spiagge libere che si ricongiungono alla passeggiata lineare dislocata su tutto l’arenile in modo orizzontale al mare. Per quanto riguarda le utenze specifiche sono previsti alcuni stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate, esercizi di ristorazione e attività ricreative, culturali, sociali e didattiche.

11. Ora usciamo dal settore Urbano ed entriamo in quello ricreativo sportivo‐naturalistico. Atteriamo nell’Ambito 7 ‐ Canale dei Pescatori lungomare Duilio ‐ lungomare Lutazio Catulo. Un’area di riferimento morfologico e identitario caratterizzata dalla presenza del Canale dei Pescatori che ha una importante funzione idraulica e ampi spazi urbani pubblici con un impianto a lotti incongruenti rispetto al piano particolareggiato originario. L’arenile è definito originariamente dagli stabilimenti “signorili” anni ’50. Qui troviamo due edifici storici e tre testimoniali – da notare come in una fase successiva per evidenti motivi di opportunità, sia stata eliminata una lunga fascia di cabine in cemento che si estendevano sui due lati dello stabilimento ‘Le Dune’ precedentemente ritenuta di valore testimoniale, in quanto la struttura era elemento divisorio che impediva la visibilità del mare. Nell’area sono presenti numerosi camminamenti a verde e alcune terrazze panoramiche. In questo ambito per quanto riguarda le utenze specifiche sono previsti alcuni stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate, esercizi di ristorazione, campi scuola, manifestazioni ed eventi, attività nautiche e prevalentemente corridoi di lancio per le attività sportive.

12. La tavola mostra l’Ambito 8 ‐ Rotonda ‐ Cristoforo Colombo ‐ lungomare Lutazio Catulo ‐ lungomare Amerigo Vespucci. L’area demaniale originaria, ad uso per stabilimenti signorili anni ‘60, su impianto urbano storico di ampliamento del Piano Regolatore di Castel Fusano del 1933, è caratterizzata da un arenile con impianti moderni con margine lineare da definire. L’Ambito urbano di riferimento è caratterizzato dalla Via Cristoforo Colombo, dai giardini configurati e da Piazzale Cristoforo Colombo. Elemento di valore da osservare è sicuramente l’aver riportato alle origini lo stabilimento balneare La Rotonda, oggi denominato Shilling, come spiaggia libera attrezzata. Qui vengono conservate 5 strutture di valore testimoniale ed una di valore storico. Con gli stessi principi espressi in precedenza, vengono recuperate alcune spiagge libere e individuati, per recuperare la visibilità del mare quattro terrazze panoramiche, quattro lunghi camminamenti a verde e quattro tratti lineari di eliminazione di elementi divisori. Per quanto riguarda le utenze specifiche sono previsti alcuni stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate, esercizi di ristorazione, attività ricreative, culturali, sociali e didattiche, campi scuola, aree per manifestazioni, eventi e viene preservata e riconosciuta la storica piscina dello stabilimento Kursaal che verrà affiancata da una lunga passeggiata lineare verticale intorno all’unica struttura riconosciuta di valore storico in questo ambito.

13. Ci troviamo nell’Ambito 9 ‐ Parco di Castel Fusano ‐ Cristoforo Colombo ‐ Litoranea ‐ viale Amerigo Vespucci. Questa area si è configurata successivamente al PRG del 1965 e deve la sua realizzazione alla pianificazione infrastrutturale e alla destinazione a verde pubblico (Variante 1967). È identificato come ambito attrezzato per la prevalenza di impianti sportivi gestiti dal CRAL ed è caratterizzato da una forte valenza naturalistica nel retrostante margine interno del Parco di Castel Fusano. Qui troviamo otto assialità con alcuni varchi con valenza naturalistica. In questa porzione di litorale non sono state classificate strutture storiche e di valenza testimoniale. Come puoi vedere, consultando le indicazioni date dall’uso delle are demaniali marittime, vengono recuperate cinque enormi spiagge libere attrezzate che si sostituiscono a stabilimenti balneari. Anche qui si classificano alcune utenze specifiche con alcuni stabilimenti balneari, spiagge libere attrezzate, esercizi di ristorazione, attività ricreative, culturali, sociali e didattiche, campi scuola, aree attrezzate per lo sport e aree nautiche, con la conservazione di piscine esistenti, tramite progetti di valorizzazione che prevedano il recupero della visibilità del mare.

14. Siamo nell’ultimo tratto del settore ricreativo sportivo‐naturalistico, – Ambito 10 ‐ Parco di Castel Fusano ‐ Villa di Plinio ‐ Litoranea ‐ Viale Amerigo Vespucci. È identificato come ambito attrezzato per la prevalenza di impianti sportivi gestiti dal CRAL ed è caratterizzato da una forte valenza naturalistica nel retrostante margine interno del Parco di Castel Fusano. Nell’elaborazione degli atti di gara relativi agli Ambiti di Riqualificazione sono previste valutazioni premianti per le proposte che prevedano specifici interventi di recupero e ripristino ambientale. Non ci sono edifici di valore ma vengono ordinati cinque assi e varchi con valenza naturalistica e uno con valore indicativo. Per quanto riguarda le utenze specifiche ci sono stabilimenti balneari, spiagge libere attrezzate, esercizi di ristorazione, attività ricreative, culturali, sociali e didattiche, campi scuola, aree per eventi e manifestazioni, aree attrezzate per lo sport, aree nautiche e corridoi di lancio per le attività. Grazie all’indice di edificabilità scelto si prevedono numerosi abbattimenti di edifici per il recupero della visibilità del mare e di porzioni di arenile.