• Mare con vista

    Una mostra unica sul Litorale di Roma

    Uno strumento unico di partecipazione. Una videoguida e 32 tavole che mostrano la rivoluzione del Litorale di Ostia. Il nuovo Piano di Utlizzazione degli Arenili (P.U.A.) è ora una realtà

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  • Visibilità del mare

    Eliminazione e sostituzione degli elementi divisori

    Abbattimenti dei muri su 6 km di costa. Più spiagge libere e maggior tutela ambientale.

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  • Settori ed Ambiti

    Strutture Storiche e Testimoniali da preservare

    4 Settori e 12 Ambiti a garantire maggior permeabilità. Settori sportivo-ricreativi, naturalistici, spiagge libere attrezzate e stabilimenti balneari

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La spiaggia de La Rotonda torna libera

Il mare di Roma si mette in mostra

Riqualificazione, investimenti e tutela ambientale. L’abbattimento di 6000 metri lineari di muri consegneranno al litorale una nuova visuale del mare. Passiamo da 6209 metri di spiaggia libera (misurati dal fronte strada) a 8174 metri, dal 48% al 65% totale di arenili liberi – solo nell’Ambito Urbano si supera il 55% di spiagge completamente fruibili. Le nuove spiagge libere unite a quelle esistenti e l’eliminazione degli elementi divisori renderanno il lungomare una ricchezza per la città di Roma.

Con il recupero delle strutture storiche e di valore testimoniali, grazie alle nuove regole passiamo dal 19% di spiaggia edificata ad un massimo del 5% come previsto dal Piano Regolatore. Dei 648.430 mq di spiaggia esistenti sul litorale romano, oggi 122.045 mq sono coperti da edifici. Con le nuove regole tre quarti di questi verrà abbattuto lasciando invariati soli 38.526 mq di edifici sulle spiagge di Roma.

Chiosco modulare

Previsto per le spiagge libere attrezzate verra posizionato per offrire tutti i servizi di somministrazione e igienici

Utilizzazione ricreativa e culturale

Celebrazioni manifestazioni, sport ed eventi culturali negli specifici ambiti. Un preciso regolamento definisce e organizza le attività

Salvaguardia della visuale del mare

Eliminazione degli elementi separatori su circa 6000 metri lineari. Abbattimento delle barriere e recupero della visibilità

Assi varchi indicativi

22 edifici balneari di valore storico – testimoniale all’interno della passeggiata lineare completamente fruibile e libera

UN GRANDE STRUMENTO DI PARTECIPAZIONE.

VIENI A VEDERE CON I TUOI OCCHI

Il PUA è diretto a promuovere e sostenere la riqualificazione ambientale delle Aree Demaniali Marittime del territorio costiero comunale, in particolare dei tratti di costa che versano in stato degrado, garantendo contestualmente il diritto dei cittadini all’accesso e alla libera fruizione del patrimonio naturale pubblico, nonché l’utilizzo eco‐ compatibile in termini di sviluppo turistico, ricreativo e sportivo delle suddette aree.

RIQUALIFICAZIONE DEL LITORALE DI ROMA

La definizione areale del Piano di Utilizzazione degli Arenili ‐ PUA è riferita alla porzione di arenile ricadente nel territorio comunale di Roma compreso tra la foce del fiume Tevere a nord‐ovest e il confine comunale a sud‐est per la profondità individuabile tra la Linea di Costa Bassa, così come definita sulla base dell’accordo di Partenariato Pubblico tra l’Amministrazione regionale e la Marina Militare di cui alla D.G. G11507 del 25 settembre 2015, e il confine di delimitazione del margine dell’arenile definito dalla strumentazione urbanistica generale e/o sovraordinata.

il Litorale di Roma Capitale, che si estende per circa 18 km del fronte mare, risulta definito morfologicamente da una serie di aree territorialmente disomogenee, nella considerazione che il litorale comprende la zona costiera prospicente il centro urbano del quartiere di Ostia, le zone costiere esterne all’edificato consolidato, caratterizzate da un alto valore ambientale (es. Castel Porziano e Capocotta), l’area del delta del Tevere, e le fasce contrassegnate da cospicue sacche di degrado edilizio (Idroscalo).

ABBIAMO LAVORATO PER PRODURRE IMPORTANTI STATISTICHE A SUPPORTO DELLE SCELTE E DELLA SOSTENIBILITA’ DEL PIANO

Come potrai ascoltare nella mostra e vedere su questo sito web le percentuali di edificato previste con il nuovo Piano, sono nettamente inferiori. Con il recupero delle strutture storiche e di valore testimoniale, grazie alle nuove regole passiamo dal 19% di spiaggia edificata ad un massimo del 5% come previsto dal Piano Regolatore. Dei 648.430 mq di spiaggia esistenti sul litorale romano, oggi 122.045 mq sono coperti da edifici. Con le nuove regole tre quarti di questi verrà abbattuto lasciando invariati soli 38.526 mq di edifici sulle spiagge di Roma. Sostanzialmente dagli attuali 6209 metri di spiaggia libera (misurati dal fronte strada) si passerà a 8174 metri, dal 48% al 65% totale di arenili liberi.

Solo nell’Ambito Urbano si supera il 55% di spiagge completamente fruibili. Negli altri grafici potrai vedere le percentuali delle varie tipologie di spiagge nei singoli settori. Non dimenticare che ogni settore ha più ambiti e ogni ambito ha percentuali di spiaggia libera diverse ma comunque sempre superiore al 50%.